Ignoranza musicale.
In Italia (dico Italia perchè, ammetto la mia ignoranza, non ho idea della situazione estera)
la musica è ancora considerata un'arte di secondo piano.
Lo dimostrano i prezzi sul prodotto musicale, lo spazio che le viene riservato nella formazione scolastica.
Lo dimostrano i grandi personaggi della comunicazione mediatica. Opinionisti, filosofi, dottori, professori, preti. Che preferiscono l'ultima hit di Madonna a Nursery Cryme.
Che strano.
Se vogliamo parlare di formazione, a me risulta che anche all'istituto alberghiero si studi letteratura.
Eppure musica non si fa neanche al liceo classico. Ci pensano forse i Conservatori Italiani a sanare il debito di ignoranza che la popolazione si porta dietro? Non credo proprio.
Con quale superficiale considerazione si parla, oggi, di musica?
Se ne parla come Intrattenimento.
Forse perchè è questo che le grandi major attuali ci propinano. Niente altro che intrattenimento.
Suonerie per telefonini, prodotti di rapido consumo.
Ma senza un'adeguata preparazione come si può distinguere l'arte dalla mercificazione?
Nelle nuove riforme scolastiche ancora non si parla di formazione musicale.
Che poi, è anche formazione spirituale, allo stesso livello di Religione.
E non parliamo dei benefici per la psiche derivati dall'ascolto della musica "colta" (pensate questo termine con connotati molto ampi).
Ma forse i nostri grandi vati della politica si sono scordati di studiare la teoria delle sette intelligenze.
Oppure il famoso "effetto Mozart".
E la musicoterapia? Vogliamo provare a fare la stessa cosa leggendo delle poesie?
Eh no, cari fanciullini.
Fosse per me, col cavolo che uscite con cento dall'esame di maturità se non mi citate almeno un'opera di Berio. :)

La vita comincia a ventun anni, avrà pensato qualcuno.
Svegliarsi una mattina, illuminati.
"Ho deciso. Da oggi suonerò uno strumento!"
Non che l'età sia un po' tarda (non è mai troppo tardi...), con la forza di volontà si ottiene tutto.
Ciònonostante, non posso fare a meno di ridere.

Pensavo che gli Iron Maiden andassero scoperti attorno ai 14 anni.
Occhio che siete sulla pessima strada di tanti nichilisti, che non faticano a pensare all'equazione
musica=metal (e che metal, poi!)
Se volete diventare musicisti, scordatevi subito che i vostri punti cardinali siano Stratovarius, Carphatian Forest o Manowar. Da semplici ascoltatori, eravate quasi "scusati" per la vostra ignoranza. Ora che avete lo stesso diritto che ho io di chiamarmi musicista, non più.
D'altra parte vi invidio, avete ancora così tanto da scoprire! Dai Perotinus in giù ce n'è di roba...
Se avrete bisogno, posso prestarvi qualche accademicissimo libro sull'argomento (come l'oscena Storia del Rock di Piero Scaruffi...).
Al limite possiamo organizzare una collettiva "Ora fascista di musica", con l'aiuto di qualche collega... (obbligatoriamente un quarto d'ora di Schoenberg).
Potrete da subito indirizzarvi giù di qua...
www.ondarock.it
www.scaruffi.com
www.jazzer.it
www.jazzitalia.net
www.karadar.com
Buona fortuna! ;-)


" We walked alone, sometimes hand in hand,
between the thin lines marking sea and sand;
smiling very peacefully,
we began to notice that we could be free,
and we moved together to the West."
"We're refugees, walking away from the life
that we've known and loved;
nothing to do or say, nowhere to stay;
now we are alone.
We're refugees, carrying all we own
in brown bags, tied up with string;
nothing to think, it doesn't mean a thing,
but we'll be happy on our own.
West is Mike and Susie;
West is where I love,
West is refugees' home"
(on air: Van Der Graaf Generator - Refugees)



Emerson, Lake & Palmer
Conosco pochi gruppi come gli ELP che siano stati così ferocemente aggrediti
e abbandonati nel limbo musicale dalla critica (non specializzata).
Navigando nel web si leggono tra i più disparati commenti a riguardo.
Forse il più buffo ce lo cita Piero Scaruffi:
Tecnicamente scadenti (nonostante gli insistiti "virtuosismi") e incapaci di comporre musica, gli EL&P non avevano molte chance.
Oddio.
Ora come ora sembra che non ci sia un vero e proprio punto di incontro tra gli storiografi del rock e gli (stupidamente) aficionados.
Chi troppo da una parte, pronto a sfoderare dal vocabolario assurde definizioni come ROCK DINOSAURICO (che però, stranamente, non ho mai visto affibbiato a Beatles o a Led Zeppelin, per fare due esempi), chi dall'altra, pronto invece a spendere qualche centinaio di euro per assurde collezioni di bootleg mal registrati o per comprare gli osceni "Works".
Cercando di fare un'analisi obiettiva (minata, comunque, dall'essere tastierista...)
non possiamo non definire gli ELP un gruppo pioneristico (per l'epoca).
Se c'è stato un Jimi Hendrix per la chitarra, c'è stato un Keith Emerson per le tastiere.
Lo stile è sicuramente innovativo (sempre che non vogliamo inserire, come fa appunto Scaruffi, la suite Tarkus nel genere space-rock...). Sicuramente pomposo (anche se questo termine ha un carattere spocchiosamente denigrativo... qualcuno ha mai detto che Frescobaldi o Bach fanno schifo perchè troppo pomposi?) ma innovativo.
La fantasia, la tecnica e il cuore ci sono. Gli arrangiamenti e i tracciati armonici tessuti da questo trio non si erano mai sentiti prima nella storia del Rock.
Sull'altro lato della medaglia troviamo un'eccessiva prolissità dei brani, che,
riascoltati ora, suonano decisamente kitsch.
Dopo i primi album l'innovazione fa decisamente spazio al clichè e al freddo virtuosismo senza capo nè coda... album come Works e Love Beach vengono giustamente additati come stupidi tentativi di tener buoni i fan e non fanno altro che far calare sull'intero genere musicale del progressive (spazzato via in poco tempo dalle rivolte punk) un cono d'ombra che persiste ancora adesso.
Io sono di questa opinione: è assolutamente stupido tenere in considerazione solo gli aspetti negativi del gruppo (allora potremmo considerare i Rolling Stones o i Metallica spazzatura dopo aver sentito l'ultimo album).
Salviamo il salvabile (che tra l'altro è molto bello) e lasciamo perdere il resto.
Tracklist consigliata
Lucky Man
Three fates
Tarkus
Pictures at an Exhibition
The Endless Enigma
From the beginning
The Sheriff
Hoedown
Karn Evil 9



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